PIACENZA - ALESSANDRIA 3-2

Venerdì 24 novembre 2017 h. 20:45, Piacenza, Stadio Leonardo Garilli - 16' Giornata

E’ vietata la riproduzione, anche parziale, di immagini, testi o contenuti senza autorizzazione (vedi normativa vigente). Articolo Piacenza Calcio 1919, Foto Podrecca

Sedicesima giornata di campionato, il Piacenza ospita allo Stadio Garilli nell’anticipo del venerdì sera l’Alessandria.

Batte ancora forte il vecchio cuore biancorosso. Sotto di due gol (autoreti) la squadra di Franzini che con Corazza e Di Cecco azzecca i cambi giusti con il cuore, la corsa, e la tattica ribalta una partita che poche altre squadre sarebbero riuscite a fare. Biancorossi da forti emozioni. Alta tensione per una gara molto importante sia per il Piacenza che per l’Alessandria del neo allenatore Marcolini. In grigi come ampiamente previsto si schiera con un 3-5-2 mentre Franzini schiera i suoi con il classico 4-3-3. Nobile, Romero e Scaccabarozzi compongono il trio d’attacco. La gara assume subito connotati ben precisi. I biancorossi stanno raccolti e ripartono come al solito sulla fascia sinistra dove le percussioni di Masciangelo, aiutato da Scaccabarozzi e Morosini trovano quasi sempre la profondità. L’Alessandria sfrutta molto bene tutta l’ampiezza del campo portando gli esterni molto alti. Una sorta di 3-3-4 in fase offensiva. La gara, non bellissima, scorre su questi binari senza grandissime occasioni. Solo Romero prova il guizzo di testa per tre volte senza però trovare la porta. Ma al minuto numero 35 succede quello che non ti aspetti. Su un palla persa sulla trequarti parte un traversone che va a pescare Sestu. Contro Rosa e sulla palla si avventano Morosini e Pergreffi che si scontrano. L’ultimo a toccare è Morosini che confeziona il più classico degli autogoal. La frittata è fatta. Gli ultimi dieci minuti vedono i biancorossi in avanti più con il cuore che con un filo logico. L’intervallo arriva al momento giusto per riordinare le idee.

Nella ripresa Franzini passa al 4-4-2 ma la mossa viene subito vanificata da un’altra ingenuità dei biancorossi. Al minuto numero 3 Gonzalez spara dalla distanza, il pallone sembra facile ma Fumagalli se lo fa sfuggire. Seconda frittata e i biancorossi sembrano ko. Ma qui interviene Franzini che ridisegna la squadra. Dentro Corazza per Scaccabarozzi e Di Cecco per Mora. Occorre segnare un goal per riaprire la partita. E arriva proprio con Corazza che di testa batte Agazzi. L’inerzia della gara cambia totalmente. I grigi si abbassano e i biancorossi accelerano come forsennati. Il pareggio è conseguenza logica di questo atteggiamento. È Romero che agguanta il pareggio. Il pubblico è in delirio e la squadra di Marcolini è allo sbando. Allora Corazza si fa trovare al posto giusto nel momento giusto. Numero da circo di Morosini che mette in condizione il rientrante bomber di agguantare il vantaggio. Emozioni a non finire e vittoria che potrebbe cambiare il corso del campionato.

TABELLINO

Piacenza – Alessandria 3-2 (0-1)

Piacenza: Fumagalli, Mora (55’ Di Cecco), Pergreffi, Masciangelo, Silva, Nobile, Romero, Della Latta, Morosini, Segre, Scaccabarozzi (55’ Corazza).
A disposizione: Lanzano, Ferri, Bini, Carollo, Masullo, Sarzi, Castellana, Zecca. All.: Franzini.

Alessandria: Agazzi, Cazzola, Sestu (69’ Russini), Nicco, Marconi (69’ Fischnaller), Giosa (46’ Piccolo), Fissore, Gonzalez, Gozzi, Branca (87’ Bunino), Casasola (83’ Celjak).
A disposizione: Vannucchi, Pastore, Sciacca, Bellomo, Pop, Rossetti. All.: Marcolini.

Arbitro: Sig. Perotti di Legnano (assistenti Sig. Zingrilli di Seregno, Sig. Graziano di Mantova)
Marcatori: 34′ aut. Morosini, 48′ Gonzalez, 64′ Corazza, 77′ Romero, 85′ Corazza
Ammoniti:
Fissore, Cazzola, Morosini, Corazza
Spettatori: 1927

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